Un luogo insospettabile lungo la costa laziale nota più per il suo inquinamento che per velleitarie “bandiere blu”. Palo Laziale è un piccolo borgo costituito da una villa, oggi struttura ricettiva di lusso (La Posta Vecchia) che è ospitata in una bella costruzione del XVII sec.; dal Castello Odescalchi, dal borgo dei pescatori e dall’oasi WWF alle spalle di questi edifici : tranne che per alcune aperture al pubblico del solo castello e dell’oasi, il resto del nucleo è privato e quindi a meno che non abbiate un mucchio di soldi da spendere e comprarvi casa, l’altra soluzione è farvi amica/o qualche residente e sperare in un invito.
Io non sono né facoltoso, né ho amici nel borgo, per cui non mi resta che guardare e fotografare da fuori. Come tutti gli altri. Una curiosità: il regista americano John Houston girò le scene del paradiso terreste proprio in questa oasi!
Vale la pena, quindi, di farsi una bella passeggiata partendo dall’ultimo stabilimentino di Marina di S. Nicola, anche al di fuori della bella stagione.
Di questo luogo avevo un vago ricordo di quando, una domenica in inverno, andammo a passare un pomeriggio sotto ai muraglioni con gli amici. Marina di S. Nicola non esisteva ancora e al posto dell’odierna sistemazione con parcheggio (tutto molto ben curato) c’era uno spiazzo desolato utilizzato più come discarica che accesso alla spiaggia.
Oggi la situazione è ben diversa e la passeggiata è del tutto fruibile e piacevole grazie anche alle opere di protezione del litorale costruite in anni relativamente recenti. Insomma un’oasi in ogni senso, una sorpresa nel panorama desolante della costa laziale tutta speculazione edilizia o tratti di mare al limite del divieto di balneazione. Ma per fortuna in questa parte di litorale l’acqua è sempre limpida e, si presume, pulita. Buona passeggiata.

Le immagini sono state riprese ad agosto 2017 con una Nikon D800, ma ho inserito alcune immagini scattate con una Panasonic Lumix LX5.